FAQ PER LA FITOTERAPIA
domande più frequenti sulla fitoterapia
- 1. La fitoterapia è una terapia omeopatica?
La fitoterapia non è una terapia omeopatica, ma una terapia naturale fondata su prodotti estratti da piante ( la terapia omeopatica si fonda su estrazioni più complesse di prodotti provenienti dal regno animale, vegetale e minerale). Alcune estrazioni quali le Tinture Madri costitiuiscono la base per alcune estrazioni omeopatiche, ma le tecniche terapeutiche e le altre preparazioni costituiscono differiscono da quelle omeopatiche
- 2. Se si fa fitoterapia si devono sospendere obbligatoriamente i farmaci?
Assolutamente no. In questo occorre far chiarezza sottolineando fermamente che è necessario conoscere approfonditamente le interazioni farmaco-pianta per evitare effetti indesiderati o tossicità pericolose per la salute dell'assistito ma, soprattutto ove la terapia farmacologica costituisca un importante ( o indispensabile) trattamento in atto, non deve essere sospesa. Si provvederà ad una cura fitoterapica integrata ed adiuvante ove possibile.
- 3. Quanto tempo ci vuole perché la fitoterapia dia i primi effetti?
Dipende molto dal motivo per cui si intraprende.Già dopo qualche giorno si possono percepire piccole variazioni della condizione di salute , ma generalmente risultati più stabili si evidenziano dopo 3-4 settimane.
- 4. I primi giorni di cura sono stata peggio... è sbagliata la terapia o devo continuarla ?
Frequentemente un lieve aggravamento temporaneo nei primi giorni di terapia può costituire un segno terapeutico positivo. E' necessario però comunicarlo al medico curante affinché possa valutare se l'aggravamento rientra o meno tra gli effetti previsti dalla cura.
- 5. Invece di prendere gocce o compresse posso mangiare la pianta corrispondente ?
Per poter introdurre una quantità di prodotto tale da produrre effetto terapeutico significativo dovrebbe assumerne dosaggi elevati che potrebbero produrre problemi digestivi.(non sarebbe comunque possibile valutarne la dose assunta ) Oltre a questo molte piante non sono facili da reperire “ in natura” pronte all'uso per ovvi motivi tecnici ( di molte si usano le radici , corteccia di alberi, semi ecc.)
- 6. Il mio medico non crede nella cura con le erbe... avete qualche riferimento che io possa consigliargli per approfondire e documentarsi ?
Esistono molti eccellenti testi di varie case editrici. Molto chiari e divulgativi sono: Fitoterapia di F. Firenzuoli Ed. Maasso, Fitoterapia Comparata di Autori Vari, Ed. Di Massa Napoli, Manuale Ragionato di Fitoterapia nella Patologia Cranio-Cervico-Manibolare, Ed. CEA.
- 7. In gravidanza ed allattamento posso prendere i prodotti fitoterapici? A quali devo stare attenta ?
Molte piante possono essere sconsigliate in gravidanza ( si pensi al biancospino che ha effetto ossitocico). Per precauzione si tende generalmente a sospendere qualunque cura di tipo fitoterapico, salvo che su precisa prescrizione medica.
- 8. Le cure fitoterapiche mi sono state consigliate da un amico che le ha lette su una rivista... Altre ho deciso di farle perché ho letto un lavoro su internet e mi sono "ritrovata" con i sintomi descritti… posso procedere tranquillamente vero ?
E' assolutamente sconsigliabile qualunque tipo di cura fai da te. Ricordiamo che le piante sono farmaci potentissimi e non conoscerle può causare danni anche gravi alla salute. Nessuna autoprescrizione pertanto, nella maniera più assoluta.
- 9. Le cure con erbe sono sempre innocue?
Come segnalato nella riposta precedente le erbe sono farmaci potentissimi e possono avere effetti anche devastanti sull'organismo. Pertanto occorre che siano gestite con estrema prudenza e competenza
- 10. Quali sono i dosaggi medi dei prodotti fitoterapici ?
Mediamente in soggetti sani con peso medio ( la dose naturalmente varia a seconda del peso e della condizione generale di salute dell'assistito) si tende a prescrivere dosaggi differenti a seconda della titolazione e dell'estrazione del prodotto. Dosaggi sicuri possono essere considerati :
Tinture madri: 25-30 gtt. Tre volte al dì
Estratti fluidi: 10-15 gtt. Tre volte al dì
Estratti secchi titolati: 1-2 grammi al dì
Nei bambini e negli anziani la dose si riduce ad 1/3 - 11. E' la stessa cosa usare il principio attivo o l'estratto di pianta intera?
La pianta intera ( fitocomplesso) presenta un insieme di principi attivi ed inerti che riducono gli effetti collaterali ed indesiderati, rendono più biodisponibile ed attivo il "principio attivo". Noi siamo soliti per questo preferire proprio l'uso del fitocomplesso a quello del principio attivo.
- 12. Se aumento le dosi del prodotto guarisco prima?
Assolutamente no. Spesso viceversa si producono effetti terapeutici opposti a quelli desiderati. Il fenomeno si definisce "effetto paradosso"
- 13. Con i prodotti naturali è possibile guarire tutto ?
I prodotti naturali possono aiutare l'organismo a superare molte “ difficoltà” ma non bisogna riporre in nessun tipo di terapia naturale una aspettativa assoluta. Gli interventi terapeutici devono essere mirati verso quelle condizioni prive di danno organico evidente o di patologia grave, per le quali la terapia farmacologica codificata può produrre effetti più rapidi ed efficaci. Come esposto precedentemente poi le terapia possono combinarsi egregiamente in molti casi.
- 14. Ho una patologia molto grave ma mi hanno consigliato di sospendere i farmaci e curarmi con le piante... che ne pensate ?
E' necessario che la decisione sia presa di comune accordo tra i medici che la curano. Personalmente non sospenderei una terapia codificata in caso di malattia grave se non in caso di assoluta assenza di risposta ( monitorata e documentata dai medici curanti). Anche in tal caso occorre essere prudenti e non lasciarsi trasportare da false aspettative. Ricordiamo che la fitoterapia può aiutare a vivere meglio, ma che il farmaco può salvare la vita .
- 15. In cosa differisce una cura farmacologia da una fitoterapica?
La sostanziale differenza riguarda la riduzione dell'azione tossica dei farmaci ed un'azione più ampia di quella di un rimedio farmacologico, spesso sintomatico. Inoltre, in molti casi, il costo della terapia sarà più basso e più agevole (senza dover ricorrere a analisi) il proseguimento del trattamento.
- 16. Come faccio a riconoscere un operatore serio e qualificato che si occupi di fitoterapia?
Non vi è un regolamento preciso in Italia, sebbene gli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri abbiano elenchi di professionisti qualificati. In generale chiedersi da quanto tempo si esercita e con quale qualifiche specifiche professionali.
- 17. Perchè e quando devo scegliere la fitoterapia?
Nei disturbi di natura funzionale o quando non vi siano risposte da parte della Medicina scientifica
- 18. Esiste una regolamentazione dei prodotti fitoterapici?
Certo ed è stato stilato dalla Comunità Europea in Varie Versioni, l'ultima del 2004. i prodotti migliori riportano in etichetta l'adesione a tale regolamento.
- 19. Come faccio a scegliere una ditta seria che produca i prodotti fitoterapici?
Rispetto delle norme europee di buona fabbricazione riportate in etichetta.
